Oropa ed il Sacro Monte.

Oropa è una frazione, con poco più di 200 abitanti, del Comune di Biella (BI), da cui dista circa 14 Km.; è a 1180 metri nell’Alta Valle dell’omonimo torrente, alle falde del monte Mucrone, con cui è collegato con una funivia. E’ una località molto amena e verdeggiante, attrezzata per soggiorni e turismo estivo ed escursionistico, con stabilimenti idroterapeutici, e per sport invernali, soprattutto sciistico, che si pratica sulle Prealpi biellesi.

Ospita uno dei più importanti  Santuari italiani dedicati alla Beata Vergine Maria; secondo un’antica tradizione, il tutto si è sviluppato dopo che Sant’Eusebio, in questo luogo, edifica un sacello, in cui vi pone una statua in legno della Madonna, che, sempre secondo una leggenda popolare, si vuole sia stata scolpita da San Luca. Si scopre, poi, essere stata intagliata nel XIII secolo e posta, poi, nella Vecchia Chiesa, costruita accanto al sacello.

Tali eventi, però, non sono supportati da una documentazione storica scritta e bisogna arrivare fino al XIII secolo, atteso che, in questo periodo, si comincia a parlare del Santuario della Madonna di Oropa, che diviene, in poco tempo, il più venerato centro di culto in Piemonte e d’intorno.  Dopo circa quattro secoli (XVII), si avverte la necessità di costruire una Nuova Chiesa e, nel corso dello stesso secolo e di quello successivo, ha inizio anche la realizzazione delle Cappelle e quella dell’attuale del Santuario.

Come successo negli altri Sacri Monti, anche in quello di Oropa vengono realizzate piazze, edifici con porticati, edifici destinati ad ospizi permanenti o ad ospitare temporaneamente malati e diversamente abili durante il loro pellegrinaggio; tra i diversi fabbricati con porticato, è da ricordare la piccola Vecchia Chiesa o Chiesa Antica, edificata tra il 1600 ed il 1624, per gran volere del popolo, in occasione della grave pestilenza del 1599, durante la quale gli abitanti di Biella restano incontaminati; ha un vasto piazzale dal quale, dopo aver oltrepassato la “Porta Regia”, ci si imbatte in un secondo piazzale, battezzato anche “Piazzale grande o Chiostro grande”, al cui centro fa bella mostra di sé la famosa fontana, detta anche “burnell” (in dialetto piemontese significa appunto “fontana”).

La Chiesa Nuova, sorta tra il 1649 ed il 1688, ingloba il sacello voluto da Sant’Eusebio, in cui è conservata la statua di legno della “Madonna Nera di Oropa”, ricoperta di oro e pietre preziose.